Barbeano Estate

Barbeano di Spilimbergo

Barbeano è un antico paesino a quattro chilometri da Spilimbergo, la cui storia è attestata da alcuni documenti che citano una chiesa del 1187, dedicata a Santa Maria Maddalena, situata a Barbeianum.

Da un’indagine toponomastica si può far risalire tale nome al termine latino proprietà di Barbilius, probabilmente il primo colono di queste terre. I terreni di Barbeano possono considerarsi a pieno titolo appartenenti alle grave, oggi molto apprezzate dagli amanti del buon vino, ma all’epoca tristemente aride e infeconde.

Proprio a causa di queste caratteristiche, la storia di questo paese è stata segnata da una fortissima emigrazione, soprattutto verso la Francia e la Svizzera, che ne ha dimezzato la popolazione.

L’estate è sempre stato il momento in cui Barbeano si ripopola dei suoi emigrati e ancora oggi vengono mantenuti vivi i festeggiamenti di fine luglio e inizio agosto, che in origine erano un caloroso bentornato per gli amici e parenti lontani. In seguito al terremoto del 1976, Barbeano ha modificato la sua fisionomia e questo è subito evidente già all’ingresso del paese, quando si è accolti da un alto campanile di architettura contemporanea.

Ma non tutto è andato perduto: in direzione di Rauscedo si trova la chiesetta campestre di San Antonio Abate, di particolare pregio artistico.